Giobbe 4:1-21 NR06 - Bible AI

1Allora Elifaz di Teman rispose e disse:

2«Se provassimo a dirti una parola, ti darebbe fastidio? Ma chi potrebbe trattener le parole?

3Tu ne hai ammaestrati molti, hai fortificato le mani stanche;

4e le tue parole hanno rialzato chi stava cadendo, hai rafforzato le ginocchia vacillanti;

5e ora che il male piomba su di te, ti lasci abbattere; ora che è giunto fino a te, sei tutto smarrito.

6Il tuo timor di Dio non ti dà fiducia, e l' integrità della tua vita non è la tua speranza?

7Ricorda: quale innocente perì mai? Dove furono mai distrutti gli uomini retti?

8Io per me ho visto che coloro che arano iniquità e seminano tormenti, ne mietono i frutti.

9Al soffio di Dio essi periscono, dal vento della sua ira sono consumati.

10Spenta è la voce del ruggente, sono spezzati i denti dei leoncelli.

11Perisce per mancanza di preda il forte leone, e restano dispersi i piccini della leonessa.

12«Una parola mi è furtivamente giunta, e il mio orecchio ne ha colto il lieve sussurro.

13Tra i pensieri delle visioni notturne, quando un sonno profondo cade sui mortali,

14uno spavento mi prese, un tremore, che mi fece fremer tutte le ossa.

15Uno spirito mi passò davanti, e i peli mi si rizzarono addosso.

16Si fermò, ma non riconobbi il suo sembiante; una figura mi stava davanti agli occhi e udii una voce sommessa che diceva:

17"Può il mortale esser giusto davanti a Dio? Può l' uomo esser puro davanti al suo creatore?

18Ecco, Dio non si fida dei suoi servi, e trova difetti nei suoi angeli;

19quanto più in quelli che stanno in case d' argilla, che hanno per fondamento la polvere e sono schiacciati al pari delle tignole!

20Fra la mattina e la sera sono infranti; periscono per sempre, senza che nessuno se ne accorga.

21La corda della loro tenda è strappata, e muoiono senza posseder la saggezza".