Isaia 9:1-21 NR06 - Bible AI

1(008-23) Ma le tenebre non dureranno sempre sulla terra che è ora nell' angoscia. Come nei tempi passati Dio coprì di obbrobrio il paese di Zabulon e il paese di Neftali, così nei tempi a venire coprirà di gloria la terra vicina al mare, di là dal Giordano, la Galilea dei Gentili.

2(009-1) Il popolo che camminava nelle tenebre, vede una gran luce; su quelli che abitavano il paese dell' ombra della morte, la luce risplende.

3(009-2) Tu moltiplichi il popolo, tu gli largisci una gran gioia; esso si rallegra in tua presenza come uno si rallegra al tempo della mietitura, come uno esulta quando spartisce il bottino.

4(009-3) Infatti il giogo che gravava su di lui, il bastone che gli percoteva il dorso, la verga di chi l' opprimeva tu li spezzi, come nel giorno di Madian.

5(009-4) Difatti ogni calzatura portata dal guerriero nella mischia, ogni mantello sporco di sangue, saranno dati alle fiamme, saranno divorati dal fuoco.

6(009-5) Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace,

7(009-6) per dare incremento all' impero e una pace senza fine al trono di Davide e al suo regno, per stabilirlo fermamente e sostenerlo mediante il diritto e la giustizia, da ora e per sempre: questo farà lo zelo del SIGNORE degli eserciti.

8(009-7) Il Signore manda una parola a Giacobbe, ed essa cade sopra Israele.

9(009-8) Tutto il popolo ne avrà conoscenza, Efraim e gli abitanti di Samaria, che nel loro orgoglio e nella superbia del loro cuore dicono:

10(009-9) «I mattoni sono caduti, ma noi costruiremo con pietre squadrate; i sicomori sono stati tagliati, ma noi li sostituiremo con cedri».

11(009-10) Per questo il SIGNORE farà sorgere contro il popolo gli avversari di Resin, ed ecciterà i suoi nemici:

12(009-11) i Siri da oriente, i Filistei da occidente; essi divoreranno Israele a bocca spalancata. Con tutto ciò, la sua ira non si calma e la sua mano rimane distesa.

13(009-12) Il popolo non torna a colui che lo colpisce, e non cerca il SIGNORE degli eserciti.

14(009-13) Perciò il SIGNORE reciderà da Israele capo e coda, palma e giunco, in un medesimo giorno.

15(009-14) L' anziano e il notabile sono il capo, e il profeta che insegna la menzogna è la coda.

16(009-15) Quelli che guidano questo popolo lo sviano, e quelli che si lasciano guidare vanno in rovina.

17(009-16) Perciò il SIGNORE non si compiacerà dei giovani del popolo, né avrà compassione dei suoi orfani e delle sue vedove; perché tutti quanti sono empi e perversi, e ogni bocca proferisce follia. Con tutto ciò, la sua ira non si calma, e la sua mano rimane distesa.

18(009-17) Infatti la malvagità arde come il fuoco che divora rovi e pruni; divampa nel folto della foresta, da cui s' innalzano vorticosamente colonne di fumo.

19(009-18) Per l' ira del SIGNORE degli eserciti il paese è in fiamme e il popolo è in preda al fuoco; nessuno risparmia il fratello.

20(009-19) Si saccheggia a destra, e si ha fame; si divora a sinistra, e non si è saziati; ognuno divora la carne del proprio braccio:

21(009-20) Manasse divora Efraim, ed Efraim Manasse; insieme piombano su Giuda. Con tutto ciò, la sua ira non si calma, e la sua mano rimane distesa.